Scopri la ricchezza di Fano, della Riserva della Gola del Furlo e dei castelli come Mondavio, Montefelcino, Serrungarina, Saltara e Cartoceto, le città storiche della Via Flaminia come Fossombrone e Acqualagna con itinerari su misura tra storia, natura ed enogastronomia. Propongo visite guidate nei centri storici ed escursioni a piedi lungo i sentieri dell’entroterra, oltre ad attività didattiche pensate per gruppi, scuole e famiglie. Un viaggio a passo lento tra vestigia romane, rocche rinascimentali, gole spettacolari e sapori della tradizione marchigiana.

VISITA GUIDATA DI FANO
Un percorso che parte dalle radici romane della Via Flaminia, che attraversava l’imponente Arco di Augusto per accedere all’antica Fanum Fortunae, oggi sede degli scavi della celebre Basilica di Vitruvio, l’architetto che con i suoi trattati ha ispirato le generazioni successive. Proseguiamo poi nella Fano medievale, teatro dei sanguinosi scontri tra le famiglie Del Cassero e Da Carignano — ricordati da Dante nella Divina Commedia — e delle vicende dei Malatesta, che trasformarono la città in una colta e raffinata corte signorile. Lungo il cammino scopriremo i suoi tesori artistici e religiosi, tra cui il Duomo di Santa Maria Assunta e la Chiesa di Santa Maria Nuova, che custodisce capolavori del Perugino e di Giovanni Santi. Qui si celebra il Carnevale di Fano, tra i più antichi d’Italia, la forte anima marinara della città si riflette nel ricco e saporito Brodetto alla fanese e nella tipica Moretta fanese.

RISERVA STATALE DELLA GOLA DEL FURLO
Una facile passeggiata adatta a tutti permette di addentrarsi nella suggestiva Gola del Furlo, avvolti dalle sue imponenti e ripide pareti rocciose. Queste pareti ci raccontano una storia millenaria risalente al Giurassico, quando un mare caldo e poco profondo favorì la formazione del calcare massiccio. In questo habitat protetto nidifica l’aquila reale, presenza documentata fin dal 1500, affiancata da diverse coppie di falco pellegrino. Il Furlo è anche uno straordinario scrigno di storia: la Via Flaminia ne attraversa il cuore grazie alla spettacolare galleria romana fatta scavare oltre 2.000 anni fa dall’imperatore Vespasiano. Storico luogo di passaggio e pellegrinaggio, testimoniato dalla vicina Abbazia di San Vincenzo, la riserva offre un paesaggio ricchissimo di flora e fauna, tutto da scoprire anche attraverso l’esperienza del Museo del Territorio Museo del Territorio “Lorenzo Mannozzi-Torini”.

MONDAVIO E LE SUE CONTRADE
Adagiato su un colle situato tra la Valle del Metauro e la Valle del Cesano, Mondavio è uno dei borghi storici meglio conservati delle Marche. La sua imponente Rocca Roveresca, capolavoro di architettura militare rinascimentale progettata dal celebre architetto Francesco di Giorgio Martini, domina il paesaggio circostante con il suo maestoso mastio e il suggestivo fossato, dove è allestito il Parco delle Macchine da Guerra. Passeggiando tra le sue mura e i suoi vicoli, si respira l’atmosfera dell’epoca rinascimentale sotto la signoria dei Della Rovere.
Attorno al castello è possibile organizzare una piacevole escursione ad anello lungo le contrade e le antiche carrarecce, ideale per esplorare il meraviglioso paesaggio collinare. Camminando tra tratturi e campi coltivati, noteremo come le tracce del mondo contadino si siano stratificate nel tempo: tra coltivazioni di cereali, antiche case coloniche, siepi campestri e vegetazione spontanea che cambia ritmo a seconda delle stagioni.

FOSSOMBRONE E I MONTI DELLE CESANE
L’antica Forum Sempronii sorse lungo il tracciato della Via Flaminia, adagiata sulle antiche terrazze del fiume Metauro. Il suo profondo legame con l’acqua è testimoniato ancora oggi dai suoi suggestivi ponti. I Montefeltro e successivamente i Della Rovere ne arricchirono l’assetto urbano costruendo il complesso del Palazzo Ducale, articolato tra la Corte Alta e la Corte Bassa, teatro dell’intensa storia d’amore tra Guidobaldo I da Montefeltro ed Elisabetta Gonzaga. Passeggiando sotto i suoi caratteristici portici, scopriremo la storia di una città ricca in cui commercio e artigianato avevano un ruolo di spicco, come dimostra le storica filanda per la produzione della seta. Il centro è ricco di splendide chiese: la maestosa Cattedrale di San Pietro Apostolo e Sant’Aldebrando, la Chiesa di Sant’Agostino e Chiesa di San Filippo Neri, capolavoro barocco. La Corte Alta ospita inoltre il Museo Archeologico, da cui una spettacolare scalinata conduce fino ai resti dell’antica Rocca medievale, riprogettata dal celebre architetto Francesco di Giorgio Martini.
